Le settimane di cammino e piacere hanno iniziato e l’Alpenflora**** organizza diverse serate a tema. Oggi sera il nostro team di cucina, sotto la direzione dello chef Gerd Kolhaupt, vizia gli ospiti con specialitá delle varie regioni d’Italia. Il nostro sommelier Gottfried abbina vini italiani addati. I tavoli si presentano nello stile italiano.


Alcune impressioni dall’Alpenflora**** per la festa di Ferragosto





Per il tavolo:

Il menu di Ferragosto:
Variazione d’insalata fresca dal buffet
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Mousse d’asparagi verdi
nel manto di salmone affumicato
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Essenza di selvaggina
con gnocchetti d’erbe aromatiche
oppure
Zuppetta di carote e zenzero
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Mezzelune fate in casa
ripieni di finferli freschi al formaggio di malga
oppure
Risotto con pomodori secchi e pesto di basilico
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Filetto di vitello al cappuccio di parmigiano e tartufo
con pure di patate e prezzemolo e verdura estiva
oppure
Tagliata del manzo
sulla verdura estiva e balsamico antico
oppure
Insalata di polipo e gamberetti
con baguette fresca
***
Variazione di dessert „Ferragosto“
u
Un piccolo regalo per gli ospiti dell’Alpenflora****

Anche nella settimana scorsa il tempo era bellissimo e le temperature intorno ai 30 gradi. Verso tarda sera la temperatura é scesa abastanza per potersi rilassare.
Mercoledí sera Paul Plunger & his friends viziavano gli ospiti dell’Alpenflora**** con una serata musicale conclusa da tanto applauso da parte dei ospiti.




Un cielo celeste e temperature sopra i 30 gradi danno agli ospiti dell’Alpenflora**** la possibilitá di fare delle escursioni su diversi monti, come sulla nostra montagna di casa, lo Sciliar. 
Inoltre si possono fare delle gite con la bicicletta sull’Altipiano dello Sciliar.
Per condludere la giornata splendida le “notti delle streghe” a Castelrotto e Siusi invitano gli ospiti a fare delle passeggiate serali. Negozi, ristoranti e bar hanno gli orari d’apertura prolungati.

Mercoledí sera abbiamo offerto ai nostri ospiti una grigliata nel giardino del Alpenflora****.
Giá il pomeriggio lo staff del Alpenflora ha preparato tutto per la sera.
Il tempo era bello e gli ospiti hanno gustato la cena all’aperto.

Il buffet dei antipasti

I camerieri

Lo staff di cucina Gerd e Daniel

Lo chef della cucina Gerd Kolhaupt

Gli ospiti hanno lodato la meravigliosa cena.
con Paul Plunger e un gruppo di ospiti al Col Raiser per il rifugio Genova.

Un passo dalla cima,

un panorama fantastico
e una merenda tipica che da la forza per il ritorno.
Martedí é stata organizzata un’ escursione guidata dal signor Plunger sulla Plose. Un gruppo di ospiti del Hotel Alpenflora**** si é recata con il bus navetta del hotel alle ore 11 verso Bressanone. Poi sono saliti da St. Andrä con la cabinovia sulla Plose a 2.010 m. Arrivati in cima sono camminati a piedi verso il rifugio Plose situata a 2.446 m. Dopodiché il gruppo di escursionisti é marciato avanti fino alla “Ochsenalm” dove é stata fatta una merenda tipica tirolese. Piú tardi gli ospiti e il signor Plunger si sono messi in partenza per ritornare nell’ albergo.
La settimana dei clienti abituè ha iniziato con un aperitivo con la famiglia Plunger.
Lunedí il staff di cucina ha viziato i nostri ospisti con specialitá tirolesi.
Martedí gli ospiti si sono incontrati alle ore 11 e hanno fatto un’escursione guidata con il signor Plunger sulla malga Tuff con una merenda tiptica.
Per la cena di mercoledí abbiamo preparato qualcosa di speciale: “Sogno d’estate”, seguito da un intrattenimento musicale con Paul Plunger and his friends.



Giovedí abbiamo organizzato per i nostri clienti abitué una vista alla cantina privata “Niedermayr” guidata dall’enologo signor Stefan.
La settimana abbiamo conclusa con una degustazione di formaggi nostrani e vini passiti.
Le streghe dello Sciliar
Bisogna sapere che l’immensa dorsale dello Sciliar è un luogo d’incontro molto amato dalle streghe che vi giungono a cavallo di una scopa. Ma badate bene, cari bambini, a non recarvi a mezzanotte sul punto più alto, che è il Petz, perché a nessun essere umano è permesso assistere alle loro feste. Chi osasse tanto, ne impazzirebbe dalla paura. A tal proposito, i vecchi dell’altopiano si ricordano ancora del povero Hansel che viveva in un maso proprio ai piedi dello Sciliar. Una sera d’estate la moglie di Hansel stava prendendo l’acqua dal pozzo quando percepì una particolare energia nell’aria. Non un filo di vento aleggiava e la strana quiete faceva presagire a un violento temporale. Volse lo sguardo al cielo e scorse, tra le minacciose nubi, un’ombra volteggiare. “ Hansel…” gridò la donna “corri, corri, vieni a vedere cosa…”
L’uomo si precipitò immediatamente alla finestra e sgranando gli occhi al cielo nel punto indicato dalla moglie, esclamò: “Santi numi, quella è la strega del tempo! Ah maledetta, adesso ti sistemo io!”. In un batter d’occhio imbracciò il fucile, benedì i colpi con l’acqua santa, uscì sull’aia e mirò bene in alto… bum… bum. Un urlo straziante accompagnò l’eco degli spari: la strega era stata colpita e con un pesante tonfo cadde proprio ai loro piedi. Mamma mia che brutta! La vista della strega fu così terribile che il povero contadino non resse allo spavento e stramazzò, bianco come un cencio, al suolo. Molti anni passarono, prima che il povero Hansel si riprendesse e mai dimenticò quella notte; infatti a ogni sopraggiungere del temporale si barricava in casa pieno di paura.